




Giustamente famoso per la artistica facciata in cotto della prima rinascenza bolognese il Palazzo fu edificato nel 1497 su commissione della nobile e potente famiglia Felicini.
Negli stupendi saloni interni, ancora perfettamente conservati, i meravigliosi affreschi, le statue e i dipinti di Michele Colonna, Giacomo Alboresi, Alessamdro Algardi, Alfonso Lombardi e Francesco Francia. Nel corso dei secoli ha ospitato insigni personaggi tra i quali: Papa Leone X, Francesco I Re di Francia, Giuliano De’ Medici, Filiberta di Savoia, Carlo Alberto Duca di Baviera, Maria Amelia Arciduchessa d’Austria, Leonardo Da Vinci, e molti altri.
E fu proprio durante il soggiorno bolognese presso i Felicini che Leonardo tra gli altri dipinti, si dice che avrebbe realizzato perfino la celeberrima Gioconda, uno dei quadri più famosi ed enigmatici di ogni tempo, che in tal caso ritrarrebbe Filiberta di Savoia, sorella del Duca di Savoia e zia del Sovrano francese, e non Monna Lisa del Giocondo come generalmente si crede.
Se questa sia solo una leggenda, via via cresciuta nei successivi racconti, non si sa e forse mai si arriverà ad una definitiva verità ed anche questo è il fascino dei misteri dell’arte.
Ciò che è certo è che in questo meraviglioso Palazzo l’Accadenia Nazionale del Cinema ha voluto collocare la sede dei suoi Corsi, come a voler idealmente raccogliere e proseguire l’insegnamento del grande Leonardo, che sapeva coniugare ispirazione, creatività, conoscenza scientifica, in sintesi arte e tecnica,